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L'eleganza del riccio

Titolo: L'eleganza del riccio

Autore: Muriel Barbery

Editore - Anno: Edizioni E/O - 2007

Pagine: 335




Descrizione libro:
Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maîtres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant… Dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l’ambiente che la circonda.
Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l’uno dell’impostura dell’altro, si incontreranno solo grazie all’arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée.
Le pagine scivolano leggere fra i dotti rimandi e la lingua forbita di Renée e il parlato acerbo di Paloma, mentre l’ironia pungente non risparmia l’ipocrisia imperante nei quartieri chic. Quando ci s’imbatte in tale miscela di leggerezza e umorismo, cultura e profondità, è un piccolo miracolo.

Impressioni:
Premettendo che non è assolutamente il mio genere devo dire che questo libro mi ha sorpreso.
Bellissima la figura della portinaia che dietro lo stereotipo della sua professione cela una grande intelligenza e una grande cultura.
Un po' meno convincente la ragazza di 12 anni che ragiona e si comporta in modo più maturo della maggior parte degli adulti.
Interessante il personaggio di Kakuro che ha lo scopo di sconvolgere gli equilibri della palazzina dove si svolgono le vicende.
Piccolo neo sono i riferimenti filosofici: in alcuni punti un po' pesanti da leggere.
Menzione a parte per il finale: scioccante direi; mi ha commosso, non pensavo potesse finire così!

Personaggi: 9
Ambientazione: 8,5
Trama: 8
Stile: 8

Voto: 8,5

Fahrenheit 451

Titolo: Fahrenheit 451

Autore: Ray Bradbury

Editore - Anno: Mondadori - 2000

Pagine: 196




Descrizione libro:
Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, tra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere, inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscata dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, "Fahrenheit 451", romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e François Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.

Impressioni:
Non adoro i libri di fantascienza, ma questo è un libro particolare.
Non è un'opera sull'importanza della lettura, ma un inno alla libertà, alla possibilità di scegliere.
Non può mancare in nessuna libreria, da leggere assolutamente!

Personaggi: 9
Ambientazione: 8
Trama: 9
Stile: 8

Voto: 9

Testa di cane

Titolo: Testa di cane

Autore: Morten Ramsland

Editore - anno: Feltrinelli - 2006

Pagine: 325



Descrizione libro:
Spaziando per tre generazioni il narratore racconta la storia della sua sgangherata famiglia. Questa prende le mosse dalla fuga dai tedeschi del nonno paterno negli anni Trenta passando per la storia di Niels che viene alla luce nella latrina di casa - e passa tutta la sua vita a sfuggire da questo segno del destino - per arrivare al presente, in cui il narratore è tornato a casa dal suo esilio d'artista ad Amsterdam per dare l'ultimo saluto alla nonna paterna morente. Quest'ultima è la narratrice della famiglia, e le resta ancora qualcosa da raccontargli. E forse ha anche sepolto da qualche parte in giardino un tesoro costituito dai soldi guadagnati dal nonno con il contrabbando...

Impressioni:
Comprato per curiosità e con la paura che fosse sullo stile di Pennac (che proprio non riesco a digerire), e invece si è rivelata una sorpresa.
Uno scrittore a me sconosciuto ma che ha creato un'opera davvero interessante: la storia di una famiglia norvegese narrate in prima persona da un nipote, un insieme di storie e di vicende con protagonisti molto diversi tra loro ma che smebrano uniti da un unico destino.

Personaggi: 8
Ambientazione: 7,5
Trama: 8
Stile: 8

Voto:8

Le città invisibili

Titolo: Le città invisibili

Autore: Italo Calvino

Editore - Anno: Mondadori - 1996

Pagine: 164




Descrizione libro:
Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano archetipi moderni in un testo narrativo che raggiunge i vertici della poeticità.

"Che cos'è oggi la città per noi? Penso d'aver scritto qualcosa come un ultimo poema d'amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città."


Impressioni:
E' un libro che o coinvolge o risulta pesante e noioso, io l'ho trovato bellissimo.
Si può leggere tutto d'un fiato oppure (come ho fatto io) alternandolo ad un'altra opera; ne leggevo un paio di racconti ogni giorno per centellinarlo, con la paura di arrivare alla fine.
Un libro che lascia un segno, che aiuta a riflettere e che rileggerò sicuramente.

Personaggi: 9
Ambientazione: 9
Trama: 9
Stile: 9,5

Voto:9

Il morto che non riposa

Titolo: Il morto che non riposa

Autore: Guy Cullingford

Editore - Anno: Polillo - 2003

Pagine: 267



Descrizione libro:
Quando lo scrittore Gilbert Worth muore, il caso viene archiviato come suicidio, anche se nell'opinione di coloro che lo conoscevano lui non era tipo da togliersi la vita e, inoltre, c'erano stati un paio di incidenti in precedenza. Una persona in particolare non è soddisfatta dell'esito dell'inchiesta, il morto stesso, che decide di rimanere in zona a investigare, incurante delle pressioni che riceve dall'"alto". La moglie, i tre figli, la giovane segretaria e il vicino di casa, fra gli altri, avevano tutti sia il movente sia l'opportunità. Ma essere uno spettro non facilita le cose.

Impressioni:
Un giallo un po' particolare in quanto il narratore di tutta la vicenda è la vittima che, una volta uccisa, continua a indagare sottoforma di spirito.
Un'opera ironica, divertente e ricca di sorprese fino alla fine. Consigliato.

Personaggi: 7,5
Ambientazione: 7
Trama: 8
Stile: 8,5

Voto:7,5

La grammatica di Dio

Titolo: La grammatica di DIo

Autore: Stefano Benni

Editore - Anno: Feltrinelli - 2007

Pagine: 184




Descrizione libro:
Un cane troppo fedele che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare, un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d'affari; un frate che sceglie il silenzio per sentirsi più vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta; una perfida vecchietta divorata dall'invidia e dal livore sono solo alcuni dei protagonisti di questa raccolta di racconti, nella quale Benni mostra il lato più curioso, imprevedibile e misterioso della vita.

Impressioni:
Il sottotitolo recita: "storie di solitudine e di allegria", beh le prime superano di molto le seconde.
Un libro molto toccante, al tempo stesso bellissimo e tristissimo. Secondo me le prime storie sono migliori di quelle finali, ma anche in qusto libro di racconti Benni è riuscito a dare il meglio di sè.

Personaggi: 9
Ambientazione: 8
Trama: 8,5
Stile: 9

Voto: 9

C'è un cadavere dall'avvocato

Titolo: C'è un cadavere dall'avvocato

Autore: Michael Gilbert

Editore - Anno: Polillo - 2004

Pagine: 284




Descrizione libro:
A Londra, nel rispettabilissimo studio legale Horniman, Birley & Craine, è accaduto un fatto inaudito. I bauli a chiusura ermetica per custodire gli atti erano l'orgoglio e il vanto del vecchio Horniman, il fondatore appena defunto,uomo meticoloso e maniaco dell'ordine che aveva ideato un efficiente sistema di archiviazione. Ora, dentro uno di essi, c'è nientemeno che il corpo in decomposizione di uno dei clienti dello studio, garrotato con il filo di ferro.

Impressioni:
Ecco un altro libro della collana "Gialli da salvare" della Polillo.
Anche quest'opera come le precedenti che ho letto non ha deluso; un giallo molto scorrevole e avvincente che si lascia svelare solo nelle ultime pagine (o almeno io l'ho capito solo alla fine il colpevole :-)).
Questa collana della Polillo è davvero molto interessante, ogni libro è un piccolo gioiello che andrebbe gustato fino alla fine!

Personaggi: 7,5
Ambientazione: 7
Trama: 8
Stile: 8

Voto: 7,5

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